| Spiritualità |
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La Cattedrale di San Leopardo, costruzione in maestosa pietra bianca, eretta nel XII secolo, conserva al suo interno un’opera che pur nella sua semplicità, riveste un enorme valore agli occhi dei fedeli. Si tratta del crocifisso ligneo del XIII sec. che dal 2 Luglio 1796 aprì, per diversi mesi, gli occhi e la bocca di fronte ad increduli testimoni. Il prodigioso evento rese la Cattedrale meta di numerosi pellegrinaggi, tanto che ancora oggi se ne festeggia la ricorrenza.Oggetto di estrema devozione sono anche le reliquie di San Giuseppe da Copertino, patrono della città, custodite nella cripta dell’omonima basilica. Il Santo, che qui ha trascorso gli ultimi anni della sua vita, è popolarmente ritenuto il protettore degli studenti. Egli infatti, nonostante non possedesse particolari doti intellettuali, riuscì per ben due volte, grazie all’intercessione della Madonna, a superare gli esami che lo avrebbero condotto alla vita sacerdotale. I frequenti episodi di estasi, che lo portavano a sollevarsi da terra, lo hanno inoltre consacrato “santo dei voli” e protettore degli aviatori. Un altro miracolo ricordato dalla comunità cristiana osimana, è quello che ha per protagonista l’immagine della Madonna, oggi all’interno del Santuario della Beata Vergine Addolorata di Campocavallo. Era il 16 Giugno 1892 quando questa, durante la messa, fu vista lacrimare e muovere gli occhi da tutti i presenti. Da allora numerose sono le testimonianze di guarigioni operate dalla stessa. |










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